Platinette choc, il dramma del conduttore: “Ho perso mio figlio”

di admin

Platinette choc, il dramma del conduttore: “Ho perso mio figlio”

| sabato 04 Dicembre 2021 - 13:42

Condividi su:

Facebook Twitter
Platinette choc, il dramma del conduttore: “Ho perso mio figlio”

Platinette, Mauro Coruzzi parla del dramma di suo figlio per la prima volta. Mauro Coruzzi, da tutti conosciuto come Platinette, parla per la prima volta in assoluto del dramma del figlio, il quale oggi avrebbe 49 anni, e della decisione presa molti anni fa. Oggi grande personaggio di successo, decide finalmente di aprirsi raccontando per la prima volta di ciò che successe molti anni fa. Omari conosciuto da tutti, volto rinomato nel mondo dello spettacolo italiano, racconta lo svolgersi degli eventi.

Oggi tutti conosciamo quasi ogni dettaglio riguardante la sua vita privata ed anche sentimentale, conosciamo inoltre il suo orientamento sessuale. Il quale, allora non era ancora ben definito. Lui infatti rappresenta la prima drag queen presente nel mondo dello spettacolo e della musica, rivoluzionando completamente le menti ed i pensieri degli telespettatori.

Platinette, la perdita del figlio che oggi avrebbe 49 anni

Maurizio all’epoca era solo un ragazzo in preda ad una sorta di crisi esistenziale poiché ancora inconsapevole del suo vero orientamento sessuale. Ricorda che in quell’anno era in procinto di diplomarsi insieme ai suoi rispettivi compagni, nel mentre lui aveva una relazione sentimentale con una ragazza della sua età con la quale usciva quasi sempre con una coppia di amici in comune.

“QUANDO AVEVO 17 ANNI, AD UN PASSO DAGLI ESAMI DI MATURITÀ, LA MIA RAGAZZA DI ALLORA È RIMASTA INCITA. Dice Maurizio ricordando la serie di eventi che scatenò poi la perdita del figlio. All’epoca dovette prendere una decisone estremamente importante assieme alla sua ragazza di allora. La quale era all’oscuro della situazione che legava Maurizio con il ragazzo della sua amica.

“ERAVAMO DUE COPPIE E OGNI TANTO SI USCIVA DAL COSIDDETTO CAMPO DELLA NORMALITÀ. IO E QUEST’ALTRO RAGAZZO AVEVAMO DUE FIDANZATE CHE PERÒ NON SAPEVANO CHE ANCHE TRA NOI C’ERA UNA STORIA. NON ERA LA DOPPIEZZA, MA L’INDECISIONE DI NON SAPERE COSA STAVI DIVENTANDO.” Allora non esistevano ancora delle leggi ben definite contro l’aborto e loro, essendo due ragazzini presero la decisione che pareva più sensata. Oggi però Maurizio pensa molto al figlio e non può fare a meno di pensare a come sarebbero andate le cose se non avesse preso quella decisone molti anni fa.

“SE FOSSE NATO OGGI AVREBBE AVUTO 49 ANNI E SI SAREBBE RITROVATO UN PADRE CHE ESCE VESTITO COME UNA BATTONA DI QUINTA CATEGORIA. IO HO UN’ESISTENZA MOLTO FATICOSA: SONO UN BORDERLINE.” Ha detto Platinette a “The Real“, programma di Tv8. Notizia certificata e riportata da PiùDonna.it. Cosa ne pensate? Lasciateci il vostro commento sui social..

HOW TO DO FOR
©How To Do For - Tutti i diritti riservati