Morto il padre di Gianluca Grignani: il rapporto tormentato del cantante col genitore

di Redazione

Morto il padre di Gianluca Grignani: il rapporto tormentato del cantante col genitore

| lunedì 02 Ottobre 2023 - 21:35

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Morto il padre di Gianluca Grignani: il rapporto tormentato del cantante col genitore

Morto il padre di Gianluca Grignani: il rapporto tormentato del cantante col genitore Grave lutto per Gianluca Grignani. Il cantautore milanese

ha annunciato sui social la scomparsa del padre Paolo. “E per il resto ognuno giudichi se stesso. Ciao papà”, ha scritto su Instagram a corredo di uno scatto che lo ritrae da bambino insieme al genitore che lavorava in un’azienda di articoli fotografici. Gianluca Grignani aveva dedicato al padre “Quando ti manca il fiato”, il brano portato all’ultimo “Festival di Sanremo”.

Gianluca Grignani (Foto da video)

“Ci ho messo 44 anni a elaborare quel vuoto d’amore”

Padre e figlio avevano un rapporto complesso. Il cantante ne parlò in un’intervista a “Domenica In”. “La cosa più difficile nella vita è avere una famiglia – disse – Il mio è stato un padre egoista. Lui ai suoi errori non ha mai riparato, questo ai figli non si fa. Ci ho messo 44 anni a capirlo, a elaborare quel vuoto d’amore”. Poi però precisò: “Mio papà mi manca sempre, mi manca in tutto”. La canzone “Quando ti manca il fiato” è una ballata che racconta una telefonata in cui suo padre gli chiede se un giorno sarebbe andato al suo funerale.

“Non ci vediamo da 15 anni, se ne è andato in maniera poco consona”

“Mio padre è ancora in vita anche se non ci vediamo da almeno 15 anni – confessò Gianluca Grignani lo scorso gennaio in un’intervista al “Corriere della Sera” – Vive in Ungheria. Non ha ancora sentito la canzone e non vorrei che gli scoppiasse il cuore…Sarà stato una decina di anni fa, era un periodo in cui mi si era rimarginata la ferita provocata della separazione dei miei che era avvenuta quando avevo 18 anni. Era stata una separazione non gestita, ma non fra padre e madre quanto fra padre e figlio. Lui se ne è andato in maniera poco consona: ha messo in mezzo me. Mi sono sentito solo”.

“Io so dire ti voglio bene e so abbracciare, i miei genitori non lo facevano”

“Non aveva fatto le scelte che sto facendo io ad esempio. Ho paura di essere simile a una persona che ha fatto errori e che non so se dovrei accusare o scusare – aggiunse con il cuore in mano – Allo stesso tempo mi manca la sua immagine. Quando mi incontro con l’altro suo figlio sento di avere delle radici. La differenza è che io so dire ti voglio bene e so abbracciare, i miei genitori non lo facevano”.

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