Bimbo caduto nel pozzo in Spagna, problemi al tunnel: ora si scaverà a mano

di redazione

Bimbo caduto nel pozzo in Spagna, problemi al tunnel: ora si scaverà a mano

| martedì 22 Gennaio 2019 - 20:31

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Bimbo caduto nel pozzo in Spagna, problemi al tunnel: ora si scaverà a mano

Le ultime notizie che arrivano dalla Spagna sono sempre più drammatiche e paradossali. Come riportano diversi quotidiani, tra i quali IlMattino.it e Notizie.it, il tunnel presenterebbe dei problemi di calcolo e per gli ultimi metri si dovrebbe scavare ‘a mano’.

Un dramma senza fine: un ulteriore contrattempo rischia di ritardare ulteriormente le operazioni di salvataggio del piccolo Julen, il bimbo di due anni caduto in un pozzo a Totalan (Malaga). A causa di un’irregolarità del sottosuolo, infatti, il tunnel che deve condurre i soccorritori verso il bambino si sarebbe incastrato a circa 40 metri di profondità. 

I lavori di perforazione, quindi, proseguono: per evitare che il tunnel si danneggiasse, i tubi sono stati di nuovo estratti e si continua a scavare, anche con l’ausilio di sabbia fina. Lo riporta 20minutos.es. A causa del nuovo imprevisto, per raggiungere il il bimbo di due anni serviranno almeno altre 24 ore.

Sono giornate drammatiche a Totalan: si scaverà adesso un tunnel orizzontale di 3-4 metri a una profondità di circa 72 metri per cercare di raggiungere il bimbo. Resta inoltre il punto interrogativo sull’esatta ubicazione di Julen: per questo prima ancora del completamento del tunnel orizzontale di collegamento verrà realizzato un buco di circa 20 centimetri fino al pozzo per introdurre una videocamera e vedere se il piccolo si trovi o meno a quella profondità.

Secondo El Pais, la perforazione del tunnel parallelo è terminata alle 20:30 di ieri sera ed è durata 55 ore, molte di più rispetto alle 15 previste. Il tunnel verticale verrà adesso ‘intubato’ con cilindri di metallo per evitare la possibilità di frane e per facilitare le operazioni di recupero. Il tunnel orizzontale verrà scavato a mano con picconi o con martelli pneumatici, a seconda della consistenza del terreno.

Intanto, sul web sono diventate virali le immagini della cosiddetta ‘collina della Corona’, il luogo in cui si trova il pozzo in cui è caduto il piccolo Julen. Per consentire i lavori di perforazione, infatti, sono stati abbattuti tutti gli alberi situati nella zona: la vegetazione è praticamente scomparsa e, a distanza di una settimana, la collina ha assunto un aspetto completamente diverso.

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