Una regione cambia colore, l’annuncio poco fa sui social: è ufficiale

di admin

Una regione cambia colore, l’annuncio poco fa sui social: è ufficiale

| mercoledì 09 Dicembre 2020 - 16:51

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Una regione cambia colore, l’annuncio poco fa sui social: è ufficiale

Covid, la Lombardia torna a rivedere la luce. «Da domenica sarà ufficialmente zona gialla», ha annunciato il presidente della Regione, Attilio Fontana. «Questa mattina il ministro Speranza mi ha informato che, come per le volte precedenti, venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata e domenica entrerà in vigore», ha spiegato Fontana, in un post sui social.

«Il trend dei numeri in Lombardia si conferma in diminuzione sia per quanto riguarda la circolazione del virus, sia per i ricoveri nei reparti ordinari che intensivi. Si tratta di un risultato raggiunto grazie ai comportamenti virtuosi di tutti i lombardi, che ancora una volta ringrazio. Esorto tutti a continuare su questa strada di responsabilità quotidiana che consente di tenere sotto controllo il virus». (Continua..)

Zona gialla

Nelle Regioni “gialle” vigono le misure restrittive più «morbide» previste dal Dpcm. Vediamo esattamente cosa si può e non può fare. Cosa è vietato: circolare durante il coprifuoco (dalle 22 alle 5), salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute che devono essere indicati sull’autocertificazione; recarsi presso bar e ristoranti dopo le ore 18, andare a prendere cibo d’asporto dopo le ore 22;

i centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi; i musei e le mostre sono sempre chiusi; le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine sono sospese (anche nei bar e nelle tabaccherie); piscine, palestre, teatri, cinema restano chiusi. Cosa è permesso: circolare liberamente e senza autocertificazione (negli orari che non sono coprifuoco); recarsi ai centri commerciali nei giorni feriali; (Continua..)

recarsi tutti giorni presso farmacie, parafarmacie, negozi di alimentari, tabaccherie ed edicole (anche se all’interno dei centri commerciali); prendere i mezzi pubblici, la cui capienza sarà però ridotta fino al 50%; recarsi a bar e ristoranti prima delle ore 18, prendere cibo d’asporto entro le 22 e ordinare a domicilio in qualsiasi momento; andare nei centri sportivi; correre e fare attività sportiva all’aperto ma da soli. Resta la raccomandazione di evitare incontri non necessari, ma è possibile far visita ai congiunti

Istruzione: didattica a distanza per le scuole superiori, salvo per studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo per le attività delle matricole e per i laboratori.

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