Troppi contagi, scuole chiuse. Firmata l’ordinanza

di admin

Troppi contagi, scuole chiuse. Firmata l’ordinanza

| mercoledì 13 Gennaio 2021 - 09:00

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Troppi contagi, scuole chiuse. Firmata l’ordinanza

Troppi casi di Coronavirus, tornano a chiudere le scuole a Massa Lubrense, in provincia di Napoli: lo ha deciso il primo cittadino del comune della penisola sorrentina, Lorenzo Balducelli.

“Decisione pesante e sofferta ma necessaria”, ha commentato il sindaco, che si è detto anche “pienamente cosciente delle enormi difficoltà dei bambini e ragazzi e delle loro famiglie”. Ma l’impennata di casi è stata tale da aver portato ad una ordinanza con la quale asili, nidi ed elementari, che appena lunedì avevano riaperto alla didattica in presenza, chiuderanno nuovamente fino al 16 gennaio.

“Il 4 gennaio avevamo a Massa Lubrense 15 casi di positività”, ha spiegato il sindaco Balducelli, che poi precisa come allo screening di massa destinato a 775 persone, ovvero “la platea delle classi di Nido, Infanzia e prime due classi della primaria, con relativo personale docente ed ausiliario”, avessero partecipato sono 254 persone.

A questo, si sono aggiunti ben 20 casi positivi riscontrati tra sabato e lunedì, che hanno di fatto triplicato il numero dei casi attivi in città, portandolo a 48 contagiati.

“In sette giorni i positivi sono più che triplicati con 20 positivi in più in soli due giorni. Vi chiedo cosa sarebbe successo a livello regionale o nazionale davanti ad una triplicazione dei dati dei contagi in solamente 7 giorni?”, ha detto il sindaco Balducelli, che ha precisato come sia risultato positivo “anche un bambino di 5 anni, mentre sono state richieste dai pediatri di libera scelta almeno 4 richieste di tamponi molecolari per minori di cui 3 per bambini sotto i 5 anni”.

E nelle ultime ore, ulteriori casi positivi hanno portato il sindaco ad ordinare “la chiusura delle scuole dell’infanzia, delle prime due classi della primaria per 4 giorni e del Nido le Coccole per cinque giorni, nell’attesa dei prossimi dati. Scelte prese non a cuor leggero. Sono pienamente cosciente delle enormi difficoltà dei bambini e ragazzi e delle loro famiglie”, ha continuato ancora Balducelli, che ha poi concluso spiegando che si sia trattata di “una decisione sofferta, pesante ma necessaria”.

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