Nadia Toffa, il ricordo del suo Amico fisioterapista: “Non aveva paura”

di admin

Nadia Toffa, il ricordo del suo Amico fisioterapista: “Non aveva paura”

| mercoledì 14 Agosto 2019 - 14:21

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Nadia Toffa, il ricordo del suo Amico fisioterapista: “Non aveva paura”
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La foto, una delle ultime sul suo profilo Instagram, li ritrae assieme, sorridenti: Nadia Toffa e il suo fisioterapista, Fabrizio Gardina. Undici settimane fa, l’inizio dell’aggravarsi delle condizioni di salute della conduttrice tv, morta ieri a Brescia a 40 anni dopo aver combattuto per due anni e mezzo contro il tumore. 

“Lui un mio grande amico ma soprattutto un grande professionista; colui che mi ha letteralmente rimesso in piedi dopo l’intervento e la chemioterapia. La sua riabilitazione mi ha donato nuova linfa”, scriveva Nadia Toffa in  quel post, con un sorriso che non riesce a nascondere il dolore e la fatica che provava e che raccontava sul social. Gardina, fisioterapista di Brescia, racconta adesso, davanti a quella foto:

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“Nadia l’ho conosciuta circa quindici anni fa in circostanze ben diverse e per le quali ho avuto il piacere e l’onore di collaborare per la sua trasmissione, Le Iene”. Un rapporto professionale diventato di amicizia e, con le lunghe sedute di chemioterapia e gli interventi, anche tra paziente e medico. “Aveva molti progetti da realizzare, avrebbe dovuto vivere almeno due vite per farlo, comprendeva che il tempo non c’era ma la sua forza superava ogni confine e non perdeva mai un minuto, tra pensieri, poesie, dipinti”.

Il ritratto che Gardina fa di Nadia Toffa coincide con i tanti ricordi che, in queste ore, persone famose, amici, parenti ne fanno: “Non era mai disperata o depressa, anzi: in questo frangente coglieva la forza di superare i momenti più difficili, confortava sempre le persone che le mostravano pena o affetto”.

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E forse, da quello che racconta, Nadia Toffa aveva capito che la fine era vicina: “Diceva che probabilmente Dio aveva deciso che lei aveva terminato tutto il suo lavoro e che aveva altri incarichi da offrirle e che era disposta ad essere giudicata, ma solo da Dio: è stata una persona cosi come l’avete conosciuta, tenace nella vita così come in tutto il periodo della sua malattia.

Ha vissuto con dignità e senza mai vergogna di mostrarsi al pubblico, perchè quello che faceva non era per se stessa ma per aiutare tutte quelle persone che come lei vivevano con difficoltà la malattia”. I funerali di Nadia Toffa saranno celebrati venerdì 16 agosto nella Cattedrale di Brescia. Ieri la bara bianca con il suo corpo è stata portata nella camera ardente, nel teatro di Santa Chiara a Brescia.

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