Lockdown, tutte le Regioni verso la chiusura anche senza Dpcm

di admin

Lockdown, tutte le Regioni verso la chiusura anche senza Dpcm

| lunedì 16 Novembre 2020 - 09:04

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Lockdown, tutte le Regioni verso la chiusura anche senza Dpcm

Con l’infuriare della seconda ondata, gli enti locali approvano misure più restrittive rispetto al Dpcm. Ecco le Regioni rosse e arancioni che vanno verso il lockdown a colpi di ordinanze locali

Alcune Regioni italiane verso il lockdown totale a colpi di ordinanze locali. Il Dpcm che ha diviso l’Italia in zone rosse, arancioni e gialle è stato probabilmente il più criticato dai presidenti di Regione, fra chi lamentava l’inclusione del proprio territorio nella zona d’allarme più alta e chi chiedeva misure ancora più restrittive.
Alla fine sono cominciate ad arrivare ordinanze regionali che hanno ridisegnato ancora una volta la cartina di Conte.

Regioni in zona rossa anche senza Dpcm
Lo stato d’emergenza emanato dal presidente del Consiglio nel corso della prima ondata di coronavirus ed esteso fino alla fine del 2020 non ha mai impedito ai governatori di introdurre misure più restrittive rispetto a quelle nazionali.
E così, mentre la seconda ondata si aggrava sempre più (se non nel numero di contagi, almeno in quello di morti e posti letto in terapia intensiva occupati), ecco che fioccano le norme regionali che chiudono scuole e vietano abitudini omesse dai Dpcm.
Al momento sono alcune amministrazioni del Sud che, preoccupate dai numeri, stanno imponendo misure più restrittive, in primo luogo riguardo la chiusura delle scuole.

Abruzzo chiude scuole e centri commerciali
Da martedì prossimo l’Abruzzo, che per il Ministero della Salute è zona arancione, potrebbe essere in un lockdown di fatto, con didattica a distanza per le scuole di ogni ordine e grado e limitazioni agli spostamenti. Probabile anche la chiusura dei centri commerciali e forse anche dei negozi. L’ordinanza parte da mercoledì 18 novembre e sarà in vigore fino al 3 dicembre.
“A volte si deve fare anche ciò che non si vuole fare, perché è giusto ed opportuno. Nessuno può sfuggire alle responsabilità, questi non sono momenti per fare giochi politici e propagandistici ma sono momenti in cui prendere posizione e anticipare scelte. L’Abruzzo deve essere zona rossa con chiusura scuole”, così ha anticipato la notizia il vicepresidente della giunta abruzzese, Emanuela Imprudente.
Scuole chiuse in Basilicata

Per due settimane, dal 17 novembre al 2 dicembre, la Basilicata chiuderà tutte le scuole. Lo ha annunciato il presidente Vito Brandi. In questo caso l’ordinanza è già stata firmata. Anche la Basilicata sarebbe zona arancione.

Campania, le regole di De Luca
Misure più dure rispetto a quelle previste dal Dpcm anche in Campania, il cui presidente è in questi giorni in aperto scontro con il Governo nazionale.
L’ordinanza numero 90 della Regione Campania prevede la riapertura delle scuole dal 24, ma solo la scuola dell’infanzia e la prima elementare. Le regole per le zone rosse prevedono didattica a distanza solo dalla seconda media in poi.

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