23enne se lo taglia: “L’ho fatto per essere nullo”

di redazione

23enne se lo taglia: “L’ho fatto per essere nullo”

| martedì 07 Maggio 2019 - 20:01

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23enne se lo taglia: “L’ho fatto per essere nullo”

Si è reciso da solo pe_ne e testi_coli ed è corso in ospedale per farsi medicare. Il 23enne americano Trent Gates, originario di Washington DC, è andato incontro a una pericolosa procedura per poter appartenere alla categoria “Nullo“. “Alle persone Nullo non piace avere parti del corpo come cape_zzoli, ombelico o geni_tali che permettono di identificarti come uomo o donna”, ha raccontato ai media locali, riporta Fanpage. “Non li sentivo parte di me. È sulla falsariga di essere trans, ma non del tutto. Non desidero essere una donna. È una specie di via di mezzo tra i due, un androgeno intermedio“.

La prima parte del corpo di cui Gates si è privato sono stati i testi_coli, nell’aprile 2016, nel suo appartamento. Qualche mese dopo, nel gennaio 2017, è passato alla rimozione del pe_ne con “un coltello in ceramica ultra tagliente” sterilizzato con alcol, tra le mura di un albergo in Nord Carolina. La prima operazione è stata la più dolorosa, ha ammesso, dal momento che ha utilizzato solo acqua ghiacciata per anestetizzare la parte.

Per il pe_ne, invece, ha assunto antidolorifici. Ha inoltre contattato un “collaboratore” che avrebbe dovuto chiamare un’ambulanza nel caso in cui qualcosa fosse andato storto.

In entrambi i casi, il 23enne è finito in ospedale, dove i chirurghi hanno chiuso le ferite e gli hanno somministrato farmaci e antidolorifici. L’équipe sanitaria gli ha inoltre messo a disposizione un team di esperti in salute mentale a cui il ragazzo ha raccontato: “Non è stato poi così doloroso, ma non ero euforico al momento. Era solo una specie di: ‘Ok, sì, sta accadendo’”.

È difficile per Gates far comprendere agli estranei la propria condizione. Si descrive come una persona non binaria se_ualmente attratta dagli uomini e afferma di sentirsi più maschio che femmina. I familiari sono venuti a sapere delle operazioni solo quando queste erano ormai concluse. “I miei genitori erano un po’ scioccati“, ha ammesso, “ma hanno accettato. I miei nonni erano anche più sconvolti, ma anche loro lo hanno accettato. I bisnonni, sorprendentemente, lo hanno accettato immediatamente”.

La rimozione degli organi geni_tali non ha privato il 23enne del piacere se_uale. Al contrario, ha affermato di amare il se_o “ancora di più. Ho scoperto che i miei org_asmi sono diventati molto più intensi con la stimolazione della prostata. La prima volta che ho fatto se_o” senza pe_ne e testi_coli “sono quasi svenuto e ho tremato per ore“.

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